climateactioncompact.org

L'Italia di tutti. Per una nuova politica dei beni comuni - Johnny Dotti

DATA DI RILASCIO 11/04/2019
DIMENSIONE DEL FILE 8,65
ISBN 9788834332993
LINGUAGGIO ITALIANO
AUTRICE/AUTORE Johnny Dotti
FORMATO: PDF EPUB MOBI
PREZZO: GRATUITA

Vuoi leggere il libro? L'Italia di tutti. Per una nuova politica dei beni comuni in formato pdf? Bella scelta! Questo libro è stato scritto dall'autore Johnny Dotti. Leggere L'Italia di tutti. Per una nuova politica dei beni comuni Online è così facile ora!

Divertiti a leggere L'Italia di tutti. Per una nuova politica dei beni comuni Johnny Dotti libri epub gratuitamente

Acqua, energia, trasporti, scuola, salute, monumenti, paesaggio, ambiente: l'Italia di tutti è fatta di questi e altri 'beni comuni'. Beni essenziali per la qualità della vita dei cittadini, a cui sono destinati. Beni che vanno sottratti a due opposte dissipazioni: quella di uno Stato inefficiente, indebitato e incapace di rinnovarsi; ma anche quella di un Mercato speculativo, insaziabile e iniquo. Urge, come spesso si dice, un cambiamento di paradigma, che superi entrambi i modelli, oggi non più sostenibili. I beni comuni sono il terreno privilegiato di un mutamento di rotta che abbia come stella polare i legami sociali e la loro tenuta. In questa prospettiva il pubblico assume la funzione di istanza regolatrice - non sostitutiva - del privato, che dovrebbe a sua volta generare ricchezza sostenibile ed equamente condivisa tra tutti i soggetti del sistema (famiglie, associazioni, imprese, cooperative, reti di territorio). Questa visione complessiva - delineata nella prima parte del saggio di Johnny Dotti e Andrea Rapaccini - non appartiene al regno della teoria astratta e velleitaria, ma è già concretamente praticata in molte esperienze di successo, che hanno creato valore non solo in termini economici ma anche sociali e antropologici. Un'alternativa è realmente possibile. Ma perché i beni comuni possano costituire un varco verso il futuro di tutto il sistema, sono indispensabili scelte politiche che orientino la gestione della cosa comune in una logica più inclusiva e innovativa. Il libro traccia questa promettente rotta, aiutando a immaginare concrete forme di governance, strumenti finanziari, modelli manageriali e assetti normativi che diano corpo alle sempre più pressanti attese di cambiamento.

...mento centrale di definizione dei beni comuni resta la natura particolare di Protagonisti della fase 2 sono il governo e i presidenti delle Regioni ... Italia - La nascita dei comuni - Skuola.net ... . Talvolta collaborano, sempre più spesso litigano. E però in prima linea ci sono loro: i 7.904 sindaci. Cui tocca... I distretti per l'amministrazione condivisa dei beni comuni sono utili per rafforzare il disegno politico comune e strategico delle amministrazioni locali e dei cittadini attivi. Si tratta di una nuova politica che pone al centro il potenziamento delle comunità locali dando loro anche una inedita dimensione organizzata e ... L'Italia di tutti. Per una nuova politica dei beni comuni ... ... . Si tratta di una nuova politica che pone al centro il potenziamento delle comunità locali dando loro anche una inedita dimensione organizzata e coordinata: quella distrettuale. Appunto sulla nascita dei comuni, i nuovi centri urbani che si svilupparono in Italia intorno all'anno 1000 e che raggiunsero l'apice del loro potere verso la fine del XIII secolo Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo - Via del Collegio Romano, 27 00186 Roma Numero Verde: 800 99 11 99 URP: (+39) 066723.5338 .5339 .5340 Centralino MiBACT: (+39) 06.6723.1 Cultura e contemporaneità L'Italia possiede un patrimonio ... La strada è quindi quella di avviare una politica dei beni ... sia sempre negoziata con una forte attenzione al bene comune. Voci in comune: ecco il glossario dell'amministrazione condivisa di Redazione Lo ha redatto Labsus, con 34 lemmi fra i più usati per parlare dell'amministrazione condivisa dei beni comuni. Se guardiamo cosa sta succedendo attorno a noi ci accorgiamo che il bene comune si impone nuovamente come fine morale. Si tratta di riscoprire che la società ha dei fini che non si è data mediante una deliberazione umana. Questa epidemia ci divide fisicamente perché abbiamo paura del contagio reciproco, ma in un altro senso ci unisce verso un obiettivo comune, e questa è la funzione del ......